La pastiera, regina della pasticceria partenopea, è, insieme alla colomba, il più conosciuto e apprezzato tra i dolci pasquali. Un guscio friabile racchiude un ripieno ricco e dolcissimo, che rende la pastiera un dolce gradevole ma sostanzioso. La nostra versione con Reolì Girasole rende la pastiera più delicata ma altrettanto deliziosa, così anche chi non gradisce il burro o deve seguire un particolare regime alimentare non dovrà rinunciare a questo ottimo dolce tipico di Pasqua.

Ingredienti per una pastiera da 26/28 cm di diametro

Per la pasta frolla
• 500 gr di farina 00
• 3 uova medie intere
• 200 g di Reolì Girasole
• 200 g di zucchero semolato
• un pizzico di sale

Per il ripieno
• 400 g di grano cotto
• 250 ml di latte intero
• 1 cucchiaio di Reolì Girasole
• 500 g di ricotta fresca di pecora
• 300 g di zucchero semolato
• 4 cucchiai di aroma di fiori d’arancio
• 5 uova medie (separare 5 tuorli e 3 albumi)
• scorza grattugiata di 2 limoni biologici non trattati
• 50 g di arancia candita a cubetti
• 50 g di cedro candito a cubetti
• 50 g di gocce di cioccolato
• 1 bacca di vaniglia
• cannella in polvere qb

Preparazione
Per prima cosa prepara la pasta frolla, puoi prepararla anche il giorno prima in modo che riposi e si rassodi bene. Versa la farina setacciata in un mixer ed aggiungi Reolì girasole a cucchiaiate, frulla per pochi minuti in modo da ottenere un composto sabbioso.
Disponi l’impasto a fontana sul piano di lavoro o in una capiente ciotola, forma una fossa al centro e versa le uova intere. Con una forchetta sbatti le uova e poi aggiungi zucchero e sale ed incorporarli completamente all’impasto.
Lavora il composto con le mani fino ad ottenere un panetto omogeneo e compatto, avvolgilo nella pellicola trasparente e riponilo in frigorifero per almeno 2 o 3 ore.
Prepara il ripieno. Versa il grano cotto, con il latte, Reolì, i semi prelevati dalla bacca di vaniglia e 50 g di zucchero, in una pentola e fai cuocere a fuoco basso per 15/20 minuti, mescolando di tanto in tanto, fino ad ottenere una crema densa. Spegni il fuoco e lascia raffreddare la crema di grano. Per un ripieno più delicato puoi frullare una parte della crema con il mixer ad immersione, altrimenti se preferisci la consistenza dei chicchi di grano interi, non frullare la crema.
Monta tre albumi a neve e passa la ricotta al setaccio raccogliendola in una ciotola.
Aggiungi nella ciotola i restanti 250 g di zucchero ed amalgamali alla ricotta.
Aggiungi anche 5 tuorli, uno alla volta.
Poi incorpora gli albumi montati un poco alla volta, poi la scorza dei limoni, l’aroma di fiori d’arancio, una spolverata di cannella in base al tuo gusto, la frutta candita e le gocce di cioccolato.
Infine aggiungi la crema di grano ben fredda.
Stendi la pasta frolla allo spessore di 1/2 cm, disponendo il panetto tra due fogli di carta forno, per evitare che si attacchi. Aiutandoti con la carta forno sistema la sfoglia ottenuta in una teglia dai bordi alti, precedentemente imburrata e infarinata. Ritaglia l’eccesso di pasta lungo il bordo e tienilo da parte per formare le strisce.
Versa il ripieno, lasciando qualche millimetro al di sotto del bordo, e poi ricopri con le classiche strisce di pasta frolla incrociate.
Cuoci in forno statico preriscaldato a 170° per circa 1 ora e mezza, fino a doratura.
Fai raffreddare la pastiera prima di estrarla dalla teglia e una volta fredda spolverizza con zucchero a velo e conservarla in frigorifero. Servire fredda dopo 2 o 3 giorni dalla preparazione.

Ricetta in collaborazione con Filomena Patitucci – www.iocucinocosi.it